La fonte

By Pietropaolo Morrone on 6 novembre 2016 — 1 min read

Illusi.
Vapori caldi e umidi che aspirano ad alzare la temperatura media della Terra. Escono dal petto, li sento espandere, cannibalizzare l’aria fredda intorno, dietro a un sottile e bianco confine lanuginoso. Eppure il termometro è immobile, ma forse solo perché è paralizzato come me.
Colpa della sua intermittenza. È che non avevo mai pensato che potesse esserci una fonte. Credevo che quella luce pulsante fosse solo il tappeto su cui si stendeva il mio buio. Poi l’ho vista e ho capito. Che era lei la fonte. L’intermittenza aveva la frequenza del suo umore, dei suoi sorrisi abbaglianti, del suo male nascosto, del suo bozzolo spesso e calloso, ma trasparente come la meraviglia, da cui la sua luce non fatica ad uscire ma che non fa entrare neanche l’aria.
Non so che cosa si guadagni a saperlo. Essere bagnati dalla luce ma non potersi dissetare alla fonte.

Posted in: Anti-Diario

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e per finire…

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