EDIZIONE STRAORDINARIA

By Pietropaolo Morrone on 2 settembre 2017 — 1 min read

Interrompiamo le trasmissioni per mandare in onda un comunicato ANSA.

A seguito di un’operazione di carotaggio su Marte, che fa capo al noto programma SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), alcuni ricercatori della NASA hanno gettato nuova luce sull’origine del genere umano.

Il carotaggio, che consiste nel prelievo di campioni cilindrici di roccia (detti carote) mediante macchine utensili a corone diamantate rotanti, ha permesso di portare alla luce un reperto eccezionale. La carota, lunga alcune decine di metri, nei suoi strati ha registrato più di cinquecento milioni di anni di storia geologica marziana. Le numerose sacche di gas rinvenute al suo interno dimostrano che sul pianeta rosso era presente un’atmosfera. Da un’analisi della sua composizione chimica, al gas-cromatografo, sono stati individuati numerosi composti: solfuro di idrogeno, solfato di carbonile, acido solfidrico, acido n-butanoico, ammoniaca e metano. Gli esperti hanno rivelato che si tratta della composizione tipica di un peto di homo sapiens, dimostrando indirettamente le origini marziane del genere umano.

Secondo alcune indiscrezioni, la carota sarebbe stata acquistata all’asta dal governo francese e sarà esposta a Parigi in Piazza della Concordia. Un’urna, che sarà donata ad un museo archeologico non ancora reso noto, conserverà le antiche flatulenze. Dall’alba di stamani, un corteo di parigini inneggia al peto libero, proponendo di elevarlo, da simbolo di sconcezza e lordume, a gesto di riverenza verso i nostri antenati. La carota è stata affettuosamente soprannominata le gros pénis de l’humanité (il grosso Priapo dell’umanità).

L’edizione straordinaria finisce qui. Restituiamo la linea al secondo tempo del film “La vita di tutti i giorni”.

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e per finire…

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