Dialogo tra un Abilitato, un Non-abilitato, una Ministra e un Para-Sindacalista

By Pietropaolo Morrone on 3 aprile 2016 — 3 mins read

Questo non è un blog di satira politica o di attualità ma le assurdità ordite dal MIUR — Ministero della (D)Istruzione della Scuola, dell’Univeristà e della Ricerca — in merito al prossimo concorso a cattedra sono un’ottima fonte di ispirazione per un teatro dell’assurdo. La scena che vi propongo prova a evidenziarne alcune in merito al prossimo concorso a cattedra. Ricordate che se doveste trovare divertente la “scenetta” non è per merito mio ma del MIUR.

Abilitato: Sentite, ho un problema, io sono abilitato, di questo ne sono sicuro, però sapete, non ricordo più in cosa. Non è che mi potete aiutare?

Ministra: Sei abilitato a partecipare al concorso a cattedra.

Abilitato: Ah ecco… ricordavo qualcosa del genere.

Ministra: C’è invece quel signore lì che non è affatto abilitato.

Non-abilitato: Chi, io?

Ministra: Sì, tu.

Para-Sindacalista: Ma, signora Ministra, l’abilitazione dovrebbe essere per l’insegnamento, non per partecipare a un’altra trafila di prove concorsuali. Ad ogni modo, aiuterò i non abilitati a presentare istanza di ricorso per poter partecipare. Molti di loro insegnano da anni.

Abilitato: … Comincio a sentirmi confuso. Tra portare i figli a scuola, insegnare, riprendere i figli, cucinare, studiare di notte, comincio a perdere colpi. Fatemi capire un po’, quello lì non è abilitato a partecipare al concorso o a insegnare?

Ministra: Non è abilitato a fare entrambe le cose.

Para-Sindacalista: Vedremo, la decisione finale spetterà a un giudice.

Non-abilitato: Ministra, mi scusi, è chiaro che non sono abilitato ma sono già quattro anni che insegno. Mi danno l’incarico annuale sempre nella stessa scuola. Quindi sono inabile ma abile? Non vale più il principio di non contraddizione?

Para-Sindacalista: Eh sì, sai com’è, è come se fossi l’amante di mia moglie. Non sei abilitato a copulare con lei, perché quell’abilitazione ce l’ho solo io, ma ci copuli di fatto. Mmh… ma che razza di esempio ho fatto?

Non-abilitato: Ministra, come si spiega questa minestra? Cerchi di essere chiara, per favore, in modo che possiamo capire tutti la logica che sta dietro al concorso.

Ministra: Certo, la situazione di fatto, come antani anche se fosse prematurata la supercazzola col prepuzio retroattivo del tarapio tapioco, si articola a scaglioni lavorati a cottimo.

Non-abilitato: Mmh, mi sa che non sono abilitato neanche a capire quello che dice lei 🙁

Abilitato: Senti, tu, mi opporrò per vie legali alla tua partecipazione al concorso, visto che non sei abilitato!

Para-Sindacalista: Aspetta, aspetta un po’. Stammi a sentire: se il non abilitato vince il ricorso col mio aiuto, allora organizzeremo un altro ricorso per te; infatti lui, pur non potendo partecipare, grazie a me avrà la possibilità di farlo e vincere il concorso, contro ai tuoi interessi. Solo allora faremo un ricorso, mica lo possiamo fare prima.

Ministra: Protesto fermamente! Il bando parla chiaro: il concorso è per abilitati.

Para-Sindacalista: Aspetta il tuo turno, poi organizziamo un ricorso anche per te!

Abilitato: Ehi, sindacalista, ma tu non dovresti curare gli interessi dei lavoratori?

Para-Sindacalista: E perché? La Ministra non è una lavoratrice?

Ministra: Ma l’insegnamento è passione, amore per lo studio, per la didattica, per gli allievi. Sono cose che non si fanno per denaro, suvvia! Andate a insegnare, vi autorizzo tutti, ma senza incidere sulle casse dello Stato né sul fondo d’Istituto.

Abilitato, Non-Abilitato, Para-Sindacalista in coro: Senti Ministra, ma tu sei abilitata?

Ministra: Per fare cosa?

Abilitato: Per rendere inabili gli abili e abili gli inabili?

Ministra: Mmh, eehm, aahhm…

Abilitato: E allora fai una cosa buona: CREA UNA GRADUATORIA PER L’INSERIMENTO DEGLI ABILITATI E PERMETTI AI NON ABILITATI DI ABILITARSI! Non vedo alternative. Del resto il numero di abilitati mediante TFA avrebbe dovuto essere basato sul fabbisogno dei docenti in ogni provincia e regione. Non possiamo pagare sempre noi per gli errori degli altri. Stammi a sentire, fai così e sarai anche tu abile a fare… la Ministra e non la minestra.

Pietropaolo Morrone (un abilitato all’inabilità!)



Link:
ilfattoquotidiano.it/contributo/concorsone-scuola-2016-truffa-pasticcio-o-disegno-politico/

http://www.lastampa.it

http://www.coseperunaltromondo.it/

http://www.orizzontescuola.it/

Posted in: Dementia

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