Un esercizio dialettico…

By Pietropaolo Morrone on 29 maggio 2016 — 1 min read

Lo schema dialettico della filosofia Hegeliana (tesi, antitesi e sintesi) può essere utilizzato per cercare di risanare delle contraddizioni. NO, nessuna pretesa filosofica, si tratta solo di un esercizio di creatività (in calce ne proponiamo uno da risolvere a casa). Prendiamo, ad esempio, il libro dei libri. Il Padre dice, in accordo con Hammurabi:

Occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede“, (Esodo 21:24-27)

Il Figlio replica:

Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l’altra”, (Lc 6:27-38)

Lo Spirito Santo, qualsiasi cosa sia, non sembra si sia mai espresso. Comunque, la contraddizione è evidente. Un sofista potrebbe dire che il Padre aveva parlato di occhi, denti, mani, piedi ma di guance non aveva detto proprio nulla ma non ci lasciamo ingannare. Vediamo, a questo punto, se dalla tesi e dall’antitesi si può ricavare una sintesi sana:

Amate i vostri nemici, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede

 

ESERCIZIO PER CASA:

Completare il campo vuoto:

Tesi: “Non uccidere” (Esodo 20:13)
Antitesi: “Ed egli disse loro: «Così dice il SIGNORE, il Dio d’Israele: “Ognuno di voi si metta la spada al fianco; percorrete l’accampamento da una porta all’altra di esso, e ciascuno uccida il fratello, ciascuno l’amico, ciascuno il vicino! » (Esodo 32:27)
Sintesi: ………………………………………………

LINK: Contraddizioni nella Bibbia, IlserpentedellEden

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  • Se c’e’ una cosa che neppure dio/Dio può fare è quella di contraddirsi. Se il Padre dice una cosa e poi il Figlio (che sarebbe anche Dio) la smentisce, vuol dire che c’e’ contraddizione.
    Il problema è che non si sta contraddicendo dio/Dio, ma solo coloro (moltissime persone nell’arco di numerosi secoli) che hanno scritto quelle cose.
    Non uccidere?
    Certo: V comandamento.
    Non c’e’ NESSUNA possibilità di “interpretazione”!
    Viene indicato un verbo. Preceduto da una negazione.
    Non ci sono eccezioni, non ci sono possibilità di capire male: “NON uccidere”! PUNTO!
    Eppure, con le tavole in mano, lo stesso Mosè, non appena scende del monte, fa una strage di ben TREMILA suoi parenti, amici e conoscenti.
    Avevano messo in dubbio “Dio”.
    Eppure nel V comandamento non era scritto: “NON uccidere, a meno che qualcuno non mi tradisca!”.

    Ancora, non e’ finita.
    Adesso arriva il pezzo forte.
    Per convincere le persone ad amarlo (sic!), Egli manda Suo Figlio e lo fa massacrare e poi UCCIDERE.
    MA ragazzi, di che c…. si sta parlando?
    Del sesso delle fragole?
    O di che cosa un’ameba pensa del Paradiso Terrestre?

    Conclusione: la Bibbia e’ un’accozzaglia di cose assolutamente incredibili che solo la ripetizione costante e pedissequa perpetrata nei millenni tiene in piedi.
    “Un bugia ripetuta piu’ di mille volte, diventa la Verita!” (Adolf Hitler).

    Ma lasciate perdere queste fandonie (peraltro sono dello stesso calibro di quelle di tutte le altre religioni, che i cristiani hanno la cortesia di considerare delle grandi …. stupidaggini!) e pensate a studiare qualcosa di utile a voi stessi e magari anche all’intera umanità!!!!

e per finire…

Il difficile non è scrivere, ma riscrivere, smembrare, sbudellare un testo e rimetterlo insieme in modo che diventi più vivo di prima. Se hai qualcosa da dirmi contattami via email. © PIETROPAOLO MORRONE — tutti i diritti riservati